Ebay | Tutte le Migliori Offerte Black Friday

Attività Black Friday

Il Black Friday 2016 di eBay si è sviluppato su un muro di sconti a cascata dalle 18 del giovedì fino alla mezzanotte di lunedì 28. Un’apertura totale che si è caratterizzata per la progressiva messa in vendita di prodotti che andavano dall’abbigliamento all’elettronica, con quest’ultima grande protagonista grazie ala base di sconti che, in alcuni casi, sfondavano anche il tetto del 60%.

La particolarità è stata che, su molti prodotti ancora non in vendita si è registrato il tutto esaurito già da ore prima. Il portale di e-commerce eBay ha evidenziato, solo nella giornata del Black Friday 2016, il 25 novembre, numeri piuttosto spaventosi se rapportati ad altri store online su territorio statunitense.
Questi numeri evidenziano gli acquisti, per tipologia di oggetto, che più sono andati a ruba durante l’intera giornata, tra questi è possibile evidenziare:

  • fashion products
  • giocattoli
  • elettronica

Nello specifico, tra i regali più desiderati è stato possibile evidenziare come, su suolo statunitense, gli shoppers si siano concentrati su profumi di marca, orologi da uomo e scarpe, anche se a dominare in questa particolare classifica rimangono sempre i profumi, scelti in 3 acquisti su 5. Per permettere agli utenti di sfruttare in tutta tranquillità la giornata di sconti per l’acquisto di prodotti di elettronica e di elettrodomestici eBay ha pianificato una sorta di strategia “ad ondate”.

I prodotti scontati più richiesti venivano piazzati in vendita ogni 4 ore con sconti che, in alcuni casi potevano arrivare al 60%.
Tale strategia ha permesso, inoltre, di valutare quali erano i prodotti che meno di altri impiegavano per finire sold out, soprattutto in ragione della qualità degli stessi e del ribasso del prezzo. Ecco, quindi, che oggetti come il nuovo Lenovo Essential B50-10 sono andati letteralmente a ruba. Lo stesso discorso si è ripetuto per la messa in vendita di TV LCD e macchine fotografiche digitali di marca.

Per eBay il Black Friday può essere considerato un giorno come un altro, in ragione della natura stessa del portale di e-commerce, ma negli ultimi anni, la spietata concorrenza con altri store ha costretto l’azienda a sviluppare un piano specifico anche nella settimana del Black Friday, che oggi è tesa alla pianificazione della strategia, anticipando di qualche ora la messa in vendita degli oggetti e favorendo la permanenza nella finestra temporale di quelli più richiesti e ricercati che, in molti casi, impiegano pochi minuti per finire sold-out.

Storia

La storia di eBay è, per certi versi, la storia che appartiene a tutti quelli che hanno utilizzato internet in anni in cui questa era un’attività pioneristica. Il sito eBay, fondato dall’esperto in programmazione Pierre Omidyar nella città di San Jose, che ancora oggi ne ospita il quartier generale, in California, nasce nel 1995 come AuctionWeb, un nome che verrà cambiato nel 1997 nell’attuale eBay.

La messa online del sito come eBay risale, invece, al 1998, alla quale fecero seguito subito dopo l’acquisto da parte dei proprietari di eBay di PayPal, il sistema per i pagamenti con metodo elettronico e di Skype.
Tuttavia, questo tipo di attività, ribattezzata “marketplace”, in quanto gli utenti potevano utilizzare la piattaforma come un vero e proprio mercato, aveva bisogno di evadere dai confini nazionali, negli Stati Uniti, ed arrivare anche ad altri mercati.
Ecco perché, nel 2001, eBay acquistò iBazar.com, una società con base in Francia che lavorava in Europa attraverso l’utilizzo di metodi per il trading online e le vendite all’asta. Questa mossa permise l’esplosione del fenomeno eBay che ancora oggi risulta incredibilmente utilizzato in tutto il mondo.

Il padre di eBay, il programmatore informatico Pierre Omidyar, è considerato uno dei geni del mondo del computer. All’età di 14 anni si ritrovò a sviluppare un programma utile per la catalogazione dei volumi della biblioteca della scuola media che stava frequentando. All’età di 21 anni era già impiegato all’interno di un’azienda facente parte della struttura della Apple.
Oggi, dopo aver passato gli anni ‘90 nella costruzione e nello sviluppo del successo del sito eBay, ha lasciato ogni ruolo dirigenziale e si è dato alla filantropia, dopo aver creato la Omidyar Foundation, per la raccolta di fondi per organizzazioni no-profit.

Così come la storia del suo fondatore, anche la storia del logo di eBay è piuttosto interessante. Questo è nato originariamente nel 1995 come una semplice striscia in bianco e nero con una lunga banda laterale in sfumature di grigio con il nome del sito appena stampato sulla sinistra. Il logo era talmente tanto brutto che molte persone, che allora condividevano le proprie esperienze di lavoro presso il sito di aste online, lo chiamarono “death bar”, la barra della morte. A sviluppare un design più audace per il sito fu, nel 1997, un designer della Apple, Bill Cleary.

Cleary creò un logo colorato formato dall’insieme delle lettere del nome messe in maniera irregolare l’una rispetto all’altra anche per quanto riguarda posizione e dimensioni. Da allora quel logo divenne assai riconoscibile, anche dopo l’ultima modifica apportata nel 2012, con un restyling più lineare, che tuttavia era pensato per conservare i colori del logo che tanto successo aveva garantito all’azienda di Omidyar.

Il primo oggetto venduto su eBay e messo in vendita dallo stesso Omidyar, è stato un puntatore laser rotto. Questo venne acquistato da un collezionista di puntatori laser. Da lì in poi è praticamente comparso di tutto sul sito di aste online, da motori fuoribordo ad oggetti da collezione. Negli ultimi anni, tuttavia, c’è una predilezione per oggetti di consumo come quelli di elettronica ed informatica che hanno un mercato importante sul sito.

I risultati economici di eBay mostrano numeri costantemente in aumento, con un incremento del 7% dei ricavi, che nel 2016 si sono attestati a 2,23 miliardi di dollari. Questi numeri sono da mettere in risalto soprattutto per la variegata natura e la potenziale dispersione in un sito così utilizzato in tutto il mondo. Un appunto che denota come la precisione di eBay sia tutt’ora ancora molto apprezzata ed in crescita.

Risultati finanziari 2016

Un 2016 impegnativo e soddisfacente per eBay. L’azienda che ha divorziato da Paypal ha fatto registrare numeri importanti sul quarto trimestre del 2016, con ricavi ben oltre i 2 miliardi di dollari. Un risultato divenuto eccezionale proprio nel periodo del Black Friday, che ha permesso di chiudere l’utile netto dell’azienda a quasi 6 miliardi di dollari.

Le previsioni per il 2017 di eBay, a detta di tutti gli analisti, sono in rialzo rispetto a tutti gli indici, con particolari picchi, relativamente agli acquisti, negli Stati Uniti, dove l’azienda, nel solo secondo trimestre del 2016, è riuscita a raggiungere un volume lordo delle vendite di oltre 20 miliardi di dollari.