Nike | Tutte le Migliori Offerte Black Friday

Attività Black Friday

La giornata dell’ultimo Black Friday, caduta il 25 novembre del 2016, è stata un’occasione per affermare nuovamente come la Nike sia sempre attenta a specifici momenti dell’anno per andare incontro ai desideri del proprio fanbase.

Sullo store online della casa del baffo, quello del Black Friday è stato un giorno di grandi promozioni e di sconti su tutta la merce, non solo sulle scarpe quindi. Dal 15 al 30% di sconto su tutti i prodotti per tutta la giornata, con pezzi esauriti in alcuni casi dopo poche ore.

I risultati, a livello globale, hanno premiato ancora una volta il lavoro programmato dalla Nike, con risultati che aiutano a chiudere in maniera sorprendente questo 2016. Gli articoli più ricercati della casa di abbigliamento sportivo statunitense sono stati, ovviamente, quelli del reparto shoes, con la serie Performance venduta con un 40% di sconto, mentre il reparto sportswear, con sconti su capi di abbigliamento di noti endorser che andavano via con sconti del 20%.

Storia

La primitiva storia della Nike è legata alla fondazione, nel 1964, della Blue Ribbon Sports, un’azienda con l’intento di sviluppare commercio nell’ambito dell’abbigliamento sportivo, ma anche nella produzione di accessori.

L’idea di fondare questo tipo di multinazionale arrivo agli imprenditori Bill Bowerman e Phil Knight, ma il nome attuale del brand, Nike, arriverà solo nel 1971, per permettere che il marchio fosse accostato a qualcosa di significativo e meno “anonimo” rispetto al nome originale. La scelta della parola Nike venne di conseguenza, in omaggio alla dea greca della vittoria, Nike, appunto.

Il quartier generale della Nike, che è rimasto sempre nello stesso luogo dalla sua fondazione, si trova nella città di Beaverton, nella contea di Washington, in Oregon. Il luogo specifico è collegato agli anni da studente della vita di Knight, che ebbe l’idea di mettere in piedi questo progetto, insieme a Bowerman, quando frequentava l’Università dell’Oregon, dove lo stesso Bowerman lavorava come preparatore atletico.

Magnate e filantropo oggi, Phil Knight, era uno studente modello dell’Università dell’Oregon e promettente runner in erba. La sua carriera tra gli studi in università e la fondazione della Blue Ribbon Sports è all’insegna del giornalismo sportivo. Bill Bowerman, invece, prima di dare vita alla multinazionale del baffo con Knight, era un allenatore di atletica leggera che accumulò una discreta esperienza nel corso degli anni. Secondo gli almanacchi, infatti, Bowerman, contribuì alla crescita sportiva di molti atleti olimpici americani.

La storia del simbolo Nike, lo “swoosh”, come viene riconosciuto a livello mondiale, è legata alle capacità artistiche di Carolyn Davidson, che per un compenso di 35 dollari, e 18 ore di lavoro, realizzò il simbolo che, inizialmente, non entusiasmò Knight e Bowerman, ma che nel corso degli anni divenne molto riconoscibile a livello mondiale.

La Nike ha prodotto di tutto in ambito sportswear è con un valore di circa 16 miliardi di dollari è uno dei brand più apprezzati e di pregio sul mercato internazionale (Forbes).

Solo nel 2016, a livello globale, l’azienda ha sviluppato un utile in crescita del 7%, con ricavi oltre gli 8 miliardi di dollari.