Zalando | Tutte le Migliori Offerte Black Friday

Attività Black Friday

Il giorno del Black Friday è molto apprezzato dalle donne e dagli uomini che frequentano shop online come Zalando. Sulle pagine del sito di e-commerce tedesco, infatti, non solo è possibile poter acquistare capi di abbigliamento e calzature di diverso genere, ma è anche facile riuscire a trovare pezzi di marca a prezzi più accessibili.

La strategia di Zalando per il Black Friday 2016 è stata sviluppata all’insegna della calma. Il sito, infatti, ha deciso di prolungare fino al 1° dicembre le promozioni e gli sconti presenti su diversi pezzi disponibili per l’acquisto, con percentuali da capogiro su scarpe e vestiti che raggiungevano e superavano di gran lunga la metà del prezzo di listino. Alcuni pezzi, infatti, andavano via con uno sconto del 70% (se non all’80%).

Gli analisti hanno calcolato sulla base di quelli che saranno gli acquisti durante questo particolare periodo dell’anno, un rialzo generalizzato delle vendite di circa il 12%, che porterà Zalando a toccare il tetto dei 12,3 miliardi di euro di guadagno, anche grazie alla particolare programmazione che coinvolge tutto il periodo del Black Driday 2016 e, più in generale, del periodo pre-natalizio.

Sono tantissimi i prodotti che sono andati particolarmente a ruba su Zalando in questo periodo. A spiccare su tutti, anche per la disponibilità di pezzi e per la particolarità del prodotto, sono stati I modelli Nike, che hanno furoreggiato per tutto il Black Friday 2016 del sito. Non si fa riferimento solo alle scarpe della casa del baffo, ma anche a pezzi sportswear come tute e felpe.

Rispetto ad altri negozi di e-commerce, la storia di Zalando è relativamente breve, dato che l’attività dello store online inizia nella città di Berlino nel 2008. Ma, praticamente da subito, Zalando ha compreso l’importanza di un periodo come quello del Black Friday e, più in generale, del periodo che precede le vacanze natalizie. Un momento durante il quale ha sempre spinto forte sul pedale dell’acceleratore degli sconti, partendo prima dalla condivisione di vantaggi su scarpe di marca ed integrando a queste capi d’abbigliamento sempre molto ricercati.

Storia

Le origini di Zalando, uno dei siti di e-commerce più conosciuti in Europa, vanno collocate nella città di Berlino nel 2008, quando la Rocket Internet Gmbh decide di seguire le orme di alcuni importanti venditori online di scarpe negli USA e di importare questo modello anche in Europa.

L’espansione dell’azienda è a macchia d’olio ed in poco tempo riesce ad arrivare in Francia ed in Olanda per poi portare la propria offerta a molti altri paesi d’Europa, tra i quali l’Italia, nel 2011. Non si è a conoscenza delle origini del nome Zalando. Non vi sono, infatti, storie fantastiche da raccontare dietro la scelta di questo particolare logo.

A quanto sembra, il tutto è iniziato in riferimento al verbo in tedesco “zahlen”, che tradotto sta a significare “pagare”. Per il resto è poco chiaro come il nome sia poi mutato in questa particolare ed accattivante parola. Sin da quando è stato fondato, il sito di e-commerce Zalando ha mantenuto la sua sede principale nella città di Berlino per permettere una chiara identificazione con le radici tedesche e per sfruttare in maniera più efficiente quelli che sono i centri logistici di spedizione della merce per tutta la Germania.

Le particolarità del marchio hanno poi contribuito ad espandere la notorietà del sito oltre i confini, anche grazie alla felice scelta di un logo immediatamente identificabile, ovvero la freccia arancione che punta verso il nome Zalando, come ad indicare una sorta di direzione da scegliere.
Il 2016 per Zalando è stato un anno particolarmente importante perché molti brand analysts lo hanno collocato ai primi posti delle classifiche di brand online. Particolare la classifica mensile di BEM Research, che ha collocato per tre mesi consecutivi il marchio Zalando al primo posto degli store di abbigliamento ed accessori moda.

Risultati finanziari 2016

Zalando ha chiuso un 2016 scoppiettante con un fatturato di 3,63 miliardi di euro di fatturato. L’azienda ha superato di gran lunga i risultati del 2015, quando aveva chiuso l’anno con un fatturato di 2,96 miliardi di euro. Particolarmente felice il quarto trimestre 2016, con ricavi nell’ordine di 1,09 miliardi di euro.

Tuttavia, questo sembra essere solo l’inizio per l’azienda tedesca che ha in previsione di continuare la prepotente espansione nel 2017, con un calcolo approssimativo di crescita delle vendita del 25 se non del 30%.